Domande frequenti

Devo saper andare a cavallo?

Assolutamente no. L'Equicounseling non è una lezione di equitazione e non richiede alcuna esperienza equestre. Tutte le attività sono svolte da terra, in sicurezza, rispettando i tempi della persona e del cavallo.

Come faccio a capire se è meglio il counseling o l'Equicounseling?

Non è necessario decidere da soli. Durante il primo colloquio valuteremo insieme il percorso più adatto alle tue esigenze. In alcuni casi il counseling tradizionale è preferibile; in altri, l'esperienza con il cavallo può arricchire il percorso. L'obiettivo è creare un cammino personalizzato.

Il counseling e l'Equicounseling sono adatti anche ai bambini?

Sì. I percorsi sono aperti ai bambini, adattati alla loro età ed esigenze. Attraverso il gioco, la relazione e l'esperienza con il cavallo, i bambini imparano a riconoscere ed esprimere emozioni, sviluppando fiducia in sé e nelle relazioni.

Il cavallo può percepire le mie emozioni?

Il cavallo è un animale estremamente sensibile al linguaggio non verbale. Non "legge la mente", ma reagisce con autenticità alla qualità della presenza, delle emozioni e della relazione che si crea nel momento. Proprio per questo può offrire preziosi spunti di consapevolezza, senza giudicare.

Quanto dura un percorso?

Non esiste una durata uguale per tutti. Alcune persone scelgono un singolo colloquio per affrontare un momento specifico, mentre altre preferiscono intraprendere un percorso di crescita più continuativo. Il numero di incontri viene definito insieme, in base agli obiettivi e ai bisogni della persona.

Tutto ciò che condivido durante gli incontri rimane riservato?

Sì. Ogni colloquio si svolge nel pieno rispetto della privacy e del segreto professionale. Il percorso offre uno spazio sicuro, libero dal giudizio, in cui poter esprimere pensieri, emozioni e vissuti con serenità.